Vino, Arte, Accoglienza

“Knowledge sets us free, art sets us free. A great library is freedom.” Ursula K. Le Guin

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Leonardo Mustilli

Slide LA FALANGHINA MUSTILLI IL RACCONTO DELLA NASCITA
DELLA PRIMA FALANGHINA
NEL MONDO
“Non è che ho cercato la Falanghina, è che a un certo punto mi resi conto che c’era un grosso disordine nei vigneti della provincia di Benevento. Cioè non si sapeva con esattezza quali erano questi vitigni che venivano tramandati di padre in figlio e con certi nomi molto curiosi, molto strani… e l’uva veniva venduta ai commercianti.

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Slide LA FALANGHINA MUSTILLI Noi facevamo da sempre il vino, avevamo una mescita e lo vendevamo sfuso; ho cercato di valorizzare questo prodotto classificandolo, scegliendo i vitigni da cui produrre, per avere un vino che non fosse 'anonimo' - rosso o bianco - poi, si è iniziato a produrne uno derivato dai vari vitigni. Mi è capitata fra le mani quest’uva Falanghina, a Bonea c’era un’isola di coltivazione. A quell’epoca avevo costituito e registrato presso la Camera di Commercio un comitato vitivinicolo per lo studio della viticoltura nel Sannio e scoprii che questa veniva incettata quasi tutta da un commerciante che la vendeva sulla piazza di Roma.






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Slide LA FALANGHINA MUSTILLI Così provai a vinificarla e intuii che era un vino che meritava… D’altra parte sono stato coadiuvato perché, avendo compreso tutti l’importanza di questo prodotto, al comitato cominciarono ad aderire cantine sociali e agricoltori mentre cresceva una coscienza del vino campano in generale.
Sono come un pazzo fortunato diciamo, l’ho fatto perché non avevo nulla da fare evidentemente ma comunque ho avuto dei risultati! Ora sono tranquillo, leggo e coltivo me stesso.”







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