La storia di Leonardo Mustilli è intrecciata a doppio filo con l’evoluzione della viticoltura del Sannio. Nella seconda metà degli anni Settanta Leonardo insieme a un gruppo di pionieri sanniti scelse di scommettere su un vitigno all’epoca destinato principalmente alla vendita come sfuso ed ai tagli.
Ripensò l’azienda di famiglia sul lancio commerciale della Falanghina, puntando su etichette monovitigno che valorizzassero le peculiarità dell’uva autoctona e insieme alla moglie Marili’ trasformò i palazzi di famiglia in luoghi di accoglienza.
Oggi gli appassionati di vino che visitano le cantine nel centro storico della citta’ sono accolti nel winebar sopra le cantine e nel Palazzo Rainone, dove ha sede la Dimora Storica. Mustilli ospita e organizza eventi dedicati al mondo dell’arte, della musica e della cultura che si svolgono nel cortile, nelle antiche cantine e nella dimora storica.
Oggi le figlie Paola e Anna Chiara conducono l’azienda.
